Si fa presto a dire “io ci sono sempre” … “io con gli altri sono sempre disponibile”
Si fa ancora più presto a dirlo quando abbiamo qualche recriminazione da fare …
Si fa un po’ meno presto ad ammettere il contrario.
Anzi … per alcuni non si fa proprio. Punto.
Io non ci sono sempre.
Non sono sempre disponibile.
E non lo dico così … tanto perché mi piace fare l’omino delle cinquanta lire, quello che mette le palle sull’incudine e ci dà di martello, per darmi una colpa in più rispetto a quelle che già penso di avere, no.
È una semplice constatazione dei fatti.
Salto appuntamenti, mi faccio i cazzi miei, sparisco, do buca, invento cazzate da mostra internazionale della cazzata, mento spudoratamente e senza ritegno, insomma mi comporto da brutta persona quale sono … e non credo – neanche per un secondo – che l’ammettere di essere stronzi sia una attenuante. Se sei stronzo sei stronzo. Punto. La vita non fa gli sconti di pena concessi ai collaboratori di giustizia e ai cattolici, nella vita pentirsi conta quanto il due di coppe con briscola bastoni, sia nel bene che nel male.
Questo sono io e questo è il mondo, c’è poco da fare. riPunto.
Questi sono i fatti e questa la norma … poi …
Poi, vabbè … Però mi accorgo che a volte, con alcuni, do tutto, ma proprio tutto.
Tutto quel poco che posso, ma tutto.
Perché ho imparato che chissà come chissà perché va a finire che ti ritrovi nella merda e da lì nessuno ti vuol mia tirar fuori, forse perché puzzi, mentre invece basterebbe allungare una mano … e anche perché sono un egoista del cazzo e credo fermamente nel fatto che l’amore che dai sia uguale all’amore che riceverai … sicché ogni tanto evito di prendere a pesci fetenti in faccia proprio tutti. Qualcuno lo salvo.
Il karma non è una cazzata utilitaristica da: faccio una cosa mi aspetto qualcosa in cambio, una specie si voto di scambio col destino, no. E lo so abbastanza bene da non aspettarmi proprio nulla come “ricompensa” (perché così si evitano le delusioni, perché così, a fare i cavalieri quelli veri, per sul serio ci si addormenta sereni … quelle poche volte che ci si addormenta e c’è la possibilità di esserlo. Sereni)
Per questo io ci credo! Io che non credo a nulla credo nel karma.
Fa ridere vero?
Allora la dico meglio …
Io che non credo a nulla credo che ci sarebbe bisogno di un karma! E che … se la gente si comportasse come se esistesse molto filerebbe meglio.
Non puoi certo pretendere che qualcosa vada bene se tu per primo non fai qualcos’altro per far andar bene qualcosa’altro ancora.
(ho una capacità io di incasinare i concetti semplici …)
Vabbè, comunque tutta sta lezioncina new age del cazzo in realtà voleva comunque essere un buon modo per lamentarmi di qualcosa, perché … (non mettetelo neppure lontanamente in preventivo) qui di buono non c’è nulla.
Perché si fa presto a dire “io ci sono sempre” … poi bisogna esserci.
E alla fine mi mancano così tante cose che mi sono stufato di sentire la mancanza anche di chi invece pretende di potersi dare per scontato.
Mi sarei rotto, se non si fosse notato, di allungare una mano e trovare di tutto, tranne chi più sostiene di esserci.
Perché “amici amici … amici un cazzo!” e va bene … ma che lo si dica, porco cazzo!
Tutto qui.
(E poi mi sono addormentato alle 5 … ed era dalle cinque del pomeriggio che pensavo ai tuoi baci … e non è comodo.)
(Perché poi li ho sognati e mi sono svegliato con le labbra che ti chiedevano)
(e questo non c’entra un emerito con tutta la menata di cui sopra, ma … vedi … questo significa “essere innamorati” … io credo … o, almeno … ANCHE questo)
(cioè … avere un grosso giramento di palle … e poi arrivi tu … e …. Chi se lo incula, anche solo di striscio, il giramento di palle?)
(e lo so … in passato mica l’ho dimostrato sempre che le cose funzionano così)
(a volte ti rovesciato addosso dello stress che avrebbe dovuto rimanere solo mio e … insomma ho sbagliato)
(ma è che io sbaglio sempre)
(o forse è che i miei disastri tragici globali a spirale avvolgenti al gusto di merda a spruzzi sono robe tostissime e neanche tu ci puoi fare tanto)
(però non importa)
(non ora)
(e poi perché comunque con te tutto cambia)
(e la “tragedia” si declassa a scazzo)
(lo scazzo in sorriso)
(il sorriso in uno di quei sogni che puoi riuscire anche a toccare)
(e anche se non sai dimostrare certe cose quelle … sono)
Quando ci sono i tuoi baci – lo dico così, fuori dalle parentesi, a voce alta – beh … quando ci sono i tuoi baci io non so più dove andare, perché l’unica cosa che voglio fare è restare a prendermeli. E … per sul serio lì senti cosa significhi … “a culo tutto il resto”